Themenportal
Piano Triennale ICT PA 2024–2026 (IT)
Il Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2024–2026 definisce la strategia nazionale per la digitalizzazione degli enti pubblici italiani. Stabilisce obiettivi vincolanti su cloud, interoperabilità e servizi digitali per cittadini e imprese.
Il Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2024–2026, redatto da AgID in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale, è il documento strategico di riferimento per la modernizzazione tecnologica di tutti gli enti pubblici italiani. Esso recepisce le priorità del PNRR (Missione 1, Componente 1) e definisce azioni concrete su cloud, sicurezza informatica, interoperabilità dei dati e accessibilità dei servizi digitali.
Il Piano si applica a tutte le amministrazioni pubbliche ai sensi del D.Lgs. 165/2001: ministeri, agenzie fiscali, enti locali (Comuni, Province, Regioni), università e aziende sanitarie. Ogni amministrazione è tenuta a redigere un proprio piano di adeguamento in linea con le indicazioni di AgID, integrando le risorse PNRR disponibili tramite i bandi gestiti da PA Digitale 2026 (padigitale2026.gov.it).
Tra i principali obblighi operativi figurano: la migrazione al cloud qualificato (PSN – Polo Strategico Nazionale o cloud provider certificati ACN) per almeno il 75 % dei servizi entro il 2026; l'adozione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) per lo scambio di dati tra enti tramite API standardizzate; l'implementazione di SPID/CIE come unici sistemi di autenticazione per i servizi online; e il rispetto delle linee guida AgID sull'accessibilità (WCAG 2.1 livello AA). Gli investimenti PNRR coprono fino al 100 % dei costi ammissibili per i progetti approvati nell'ambito della Misura 1.1 (Infrastrutture digitali) e 1.4 (Servizi e cittadinanza digitale).
Le amministrazioni devono accedere al portale PA Digitale 2026 per candidarsi agli avvisi attivi, caricare la documentazione progettuale e rendicontare le spese secondo le regole PNRR. È obbligatoria la nomina di un Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) ai sensi dell'art. 17 del CAD (D.Lgs. 82/2005), figura che coordina l'attuazione interna del Piano e funge da interlocutore con AgID.
Nota: Questo articolo non sostituisce una consulenza legale o fiscale specializzata. Per questioni specifiche relative alla vostra amministrazione, si raccomanda di consultare un esperto qualificato o il supporto tecnico di AgID.
Umsetzungs-Checkliste
- Nominare o aggiornare il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) ai sensi dell'art. 17 CAD
- Registrare l'ente sul portale PA Digitale 2026 (padigitale2026.gov.it) e verificare gli avvisi attivi
- Effettuare una mappatura dei servizi IT esistenti e pianificare la migrazione al cloud qualificato PSN/ACN
- Adottare la PDND e implementare le API secondo le linee guida AgID sull'interoperabilità
- Verificare la conformità dei servizi digitali agli standard di accessibilità WCAG 2.1 (AA) e alle LG AgID
- Attivare SPID e CIE come metodi di autenticazione esclusivi per tutti i portali cittadino
- Rendicontare puntualmente le spese PNRR rispettando le scadenze milestone del Piano
- Formare il personale interno sulle nuove piattaforme e sulle procedure di sicurezza informatica (ACN)
Zahlen & Fakten
2024–2026
Gültigkeit
Quelle: AgID / Dipartimento per la trasformazione digitale
AgID & Dipartimento trasformazione digitale
Behörde
Quelle: Piano Triennale ICT 2024–2026
ca. 1 Mrd. € für migrazione cloud PA
Finanzierung PNRR (Misura 1.1)
Quelle: PNRR – Missione 1, Componente 1
Tutte le PA centrali e locali
Empfänger
Quelle: AgID
75 % dei servizi PA su cloud entro 2026
Cloud-Migrationsziel
Quelle: Piano Triennale ICT 2024–2026
Adozione obbligatoria API e PDND
Interoperabilitäts-Pflicht
Quelle: AgID – Linee guida interoperabilità
Neue Modelle nicht verpassen
Bleiben Sie informiert über neue Markteinführungen und Vergleichstests.